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Riso Carnaroli Bio - Organic in sacchetto di juta
  • Riso Carnaroli Bio - Organic
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Ciò che differenzia il carnaroli convenzionale dal carnaroli biologico è fondalmentalmente l’utilizzo di metodologie di coltivazione che non prevedano sostanze chimiche in nessuna delle fasi di coltivazione e lavorazione. Alcune tecniche colturali utilizzate per le coltivazioni biologiche sono:
  • Semina autunno-invernale di colture renitenti, quali la senape, che inibiscono lo svilupparsi di alcune varietà di erbe infestanti, permettendo alla piantina di riso di crescere e sovrastare tali erbe.
  • Falsa semina: nei campi di risaia viene immessa una quantità d’acqua tale da non superare un livello di 1-2 cm, favorendo così la nascita delle malerbe. Dopo circa 25-30 giorni si asciuga la risaia e si procede ad una leggera erpicatura, grazie alla quale le malerbe vengono interrate e disperse. Subito dopo viene effettuata la semina vera e propria nella risaia coperta d’acqua.
  • Semina sull’asciutto, intervenendo con una leggera fresatura interfila non appena le piante hanno raggiunto la seconda o terza foglia e poi immediatamente sommergendo la risaia con un abbondante strato d’acqua. Quest’ultima tecnica, oltre a consentire una buona produzione biologica, permette una fortissima riduzione dell’utilizzo dell’acqua irrigua, non facendone uso almeno per i primi 30-40 giorni di coltivazione.